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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 12607 del 22/05/2018 (Rv. 648919 - 01)

LOCAZIONE - DISDETTA | Immobile ad uso diverso da quello abitativo - Disdetta intempestiva - Efficacia alla scadenza successiva - Sussistenza - Condizioni - Conseguenze sull'indennità di avviamento.
Stato
decisa il 2018-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/648919-01

LOCAZIONE - DISDETTA

In materia di locazione d'immobile ad uso diverso da quello abitativo, la disdetta, da parte del locatore, del contratto di locazione che sia intempestiva per la scadenza contrattuale ivi indicata produce validamente e da subito l'effetto di fare cessare il contratto alla scadenza immediatamente successiva; pertanto, da un lato non elide tale effetto la mera inerzia del locatore, successiva alla scadenza per la quale la disdetta era intempestiva e quand'anche accompagnata dalla mera protrazione della percezione del canone, né, dall'altro lato, per potersene egli valere gli necessita un'esplicita manifestazione di volontà in tal senso; ne consegue che il locatario che rilasci l'immobile alla scadenza successiva a quella per la quale era stata tardivamente intimata la disdetta non può dirsi, ai fini dell'esclusione del suo diritto all'indennità di avviamento commerciale, avere rilasciato l'immobile per iniziativa unilaterale sua propria ovvero spontanea, ma appunto in dipendenza della disdetta validamente intimata per la scadenza successiva.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1571, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 34 CORTE COST., Legge 27/07/1987 num. 392 art. 35

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)