Sez. U, Sentenza n. 4894 del 27/10/1978 (Rv. 394604 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - PROCEDIMENTO - GIUDIZIO DI MERITO SUCCESSIVO - OGGETTO - MANCANZA OD ABBANDONO DELLA DOMANDA - CONSEGUENZE - PROVVEDIMENTO D'URGENZA EMESSO A TUTELA PROVVISORIA DI UNA PLURALITA DI SITUAZIONI SOSTANZIALI DEDOTTE DAL RICORRENTE - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI MERITO - INDAGINE SULLA SUSSISTENZA DI UNA DI TALI SITUAZIONI E SULLA PREGIUDIZIALE GIURISDIZIONE DEL GIUDICE - CRITERI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - PROCEDIMENTO - GIUDIZIO DI MERITO SUCCESSIVO - OGGETTO - MANCANZA OD ABBANDONO DELLA DOMANDA - CONSEGUENZE - PROVVEDIMENTO D'URGENZA EMESSO A TUTELA PROVVISORIA DI UNA PLURALITA DI SITUAZIONI SOSTANZIALI DEDOTTE DAL RICORRENTE - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI MERITO - INDAGINE SULLA SUSSISTENZA DI UNA DI TALI SITUAZIONI E SULLA PREGIUDIZIALE GIURISDIZIONE DEL GIUDICE - CRITERI.*
Il giudizio di merito successivo ad un provvedimento d'urgenza, emesso a norma dell'art 700 cod proc civ, ha ad oggetto non la convalida di tale provvedimento, ma l'accertamento del diritto supposto dallo stesso, tramite una pronuncia che, se positiva, ne comporta assorbimento e sostituzione, se negativa, ne fa cessare gli effetti. Tale accertamento postula una conforme e tempestiva domanda della parte interessata, mentre, in difetto di domanda, od in caso di abbandono della stessa nel corso del giudizio, il provvedimento d'urgenza perde di operativita. Pertanto, qualora un provvedimento d'urgenza sia stato emesso a tutela provvisoria di una pluralita di situazioni sostanziali dedotte dall'istante, l'indagine diretta a stabilire se, nel successivo giudizio di merito, il giudice abbia o meno il potere-dovere, al fine indicato, di accertare la sussistenza di una di dette situazioni, e, quindi, anche di riscontrare pregiudizialmente la ricorrenza in proposito della propria Competenza giurisdizionale, va condotta alla stregua del contenuto delle richieste delle parti nel giudizio medesimo, tenendo conto che l'impropria istanza di "conferma" o di "revoca" del provvedimento d'urgenza, sollevata dalla parte di uno di detti rapporti sostanziali, va intesa come richiesta di accertamento di merito sul rapporto medesimo ed importa il potere del giudice di accertare in primis la sussistenza della propria Competenza giurisdizionale al riguardo. (V 1012/71, mass n 350988).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701, Cod. Proc. Civ. art. 702 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)