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Sez. 1, Sentenza n. 2784 del 30/04/1996 Cc. (dep. 06/06/1996) Rv. 204900 - 01

Misure cautelari - Personali - Disposizioni generali - Condizioni di applicabilità - Gravi indizi di colpevolezza | Chiamata in correità corroborata da riscontri estrinseci - Sufficienza.
Stato
decisa il 1996-04-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204900-01

Misure cautelari - Personali - Disposizioni generali - Condizioni di applicabilità - Gravi indizi di colpevolezza

Poiché l'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen., non è applicabile in materia di misure cautelari, ai fini della qualificata probabilità di colpevolezza risultante dalla gravità degli indizi ex art. 273 cod. proc. pen., è sufficiente una conferma "ab extrinseco" della credibilità della chiamata, considerata nel suo complesso, attraverso una serie di riscontri che, per numero, precisione e coerenza, siano idonei a confermare le modalità obiettive del fatto descritte dal chiamante, in modo da allontanare, a livello indiziario, il sospetto che costui possa avere mentito, mentre non è indispensabile che i riscontri siano personalizzati e riguardino, cioè, in modo specifico, la posizione soggettiva del chiamato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)