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Sez. U, Sentenza n. 10924 del 20/10/1995 (Rv. 494294 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE | Appalto di opere pubbliche affidato dalla P.A. a trattativa privata - Atto paritetico e non autoritativo - Situazioni giuridiche soggettive dell'appaltante - Diritti soggettivi - Controversie relative - Devoluzione al giudice ordinario.
Stato
decisa il 1995-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494294-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE

La pubblica amministrazione che affida l'appalto di opere pubbliche a trattativa privata agisce "jure privatorum", senza fare uso di poteri autoritativi ed in posizione del tutto paritetica con l'affidatario, in favore del quale non sono configurabili interessi legittimi, bensì soltanto posizioni di diritti soggettivi riconducibili all'attività negoziale in concreto sviluppatasi tra le parti. Ne consegue che la controversia introdotta dal privato per contestare la legittimità dell'atto con il quale la P.A. (nella specie, l'A.N.A.S.) ha dichiarato privo di efficacia l'affidamento a trattativa privata di un appalto di opere pubbliche (nella specie, lavori urgenti di ricostruzione di alcuni tratti stradali) rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)