Sez. 1, Sentenza n. 7016 del 06/07/1999 (Rv. 528339 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Opere per la derivazione e utilizzazione di acque pubbliche - Occupazioni temporanee e permanenti - Legittime e senza titolo - Controversie sulle relative indennità - Inclusione.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE
La competenza del tribunale regionale delle acque pubbliche prevista dall'art. 140, lett. d), copre tutta la gamma delle spettanze indennitarie derivanti da occupazione totale o parziale, permanente o temporanea del fondo, effettuata per la costruzione o la manutenzione di opere idrauliche - comprese quelle che attengano comunque alla derivazione o all'utilizzazione di acque pubbliche e, in particolare, gli acquedotti - senza distinzione tra occupazioni formalmente e sostanzialmente legittime e occupazioni prive dei requisiti di legittimità , e quindi rientrano nella previsione normativa sia le controversie sulla determinazione dell'indennità di espropriazione, sia quelle in materia di risarcimento dei danni per occupazione "sine titulo" ovvero illegittimamente protrattasi oltre i termini di legge senza l'adozione di un provvedimento espropriativo.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 all. E art. 140 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)