Sez. 2, Sentenza n. 3751 del 06/11/1975 (Rv. 377955 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITU VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - DIVISIONE - IN GENERE - DIVISIONE DEL FONDO DOMINANTE - CONSEGUENZA - DIVISIONE DELL'ORIGINARIA SERVITU IN PIU SERVITU SEPARATE - ECCEZIONE - PROPRIETARIO DI DUE CONTIGUI EDIFICI - DESTINAZIONE DI UNA PARTE DEL PRIMO A LUOGO DI PASSAGGIO PER ACCEDERE AL SECONDO E VENDITA SEPARATA DEGLI APPARTAMENTI DELL'EDIFICIO DOMINANTE.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITU VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - DIVISIONE - IN GENERE - DIVISIONE DEL FONDO DOMINANTE - CONSEGUENZA - DIVISIONE DELL'ORIGINARIA SERVITU IN PIU SERVITU SEPARATE - ECCEZIONE - PROPRIETARIO DI DUE CONTIGUI EDIFICI - DESTINAZIONE DI UNA PARTE DEL PRIMO A LUOGO DI PASSAGGIO PER ACCEDERE AL SECONDO E VENDITA SEPARATA DEGLI APPARTAMENTI DELL'EDIFICIO DOMINANTE.*
Il principio desumibile dall'art 1071 cod civ, secondo cui, la divisione del fondo dominante comporta la divisione dell'originaria servitu prediale costituita a favore di esso in piu servitu separate ed autonome, ciascuna affidata alla tutela ed alla gestione dei rispettivi titolari, non e applicabile all'ipotesi in cui il proprietario di due contigui edifici, dopo aver destinato una parte del primo di essi a luogo di passaggio per accedere al secondo, abbia venduto a differenti proprietari gli appartamenti dell'edificio dominante. In tal caso, infatti, per effetto della destinazione del padre di famiglia, non si costituiscono tante servitu distinte ed autonome quanti sono gli appartamenti alienati, bensi una servitu che e comune a tutti i condomini perche accede all'intero stabile nel suo complesso comprensivo oltre che dei singoli appartamenti anche delle parti comuni ed e esercitata indistintamente da tutti i condomini nel loro interesse comune.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1062, Cod. Civ. art. 1071
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)