Sez. L, Sentenza n. 7578 del 16/12/1986 (Rv. 449603 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IPOACUSIA E SORDITÀ DA RUMORI CONSEGUENTI A LAVORAZIONI ESEGUITE CON UTENSILI AD ARIA COMPRESSA - NOZIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IPOACUSIA E SORDITÀ DA RUMORI CONSEGUENTI A LAVORAZIONI ESEGUITE CON UTENSILI AD ARIA COMPRESSA - NOZIONE.*
Agli effetti del disposto del n. 44, lett. L), dell'allegato 4 (nel testo modificato dal d.P.R. 9 giugno 1975 n. 482) al d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, che considera malattie professionali l'ipoacusia e la sordità da rumori conseguenti a lavorazioni eseguite con utensili ad aria compressa, tale nozione comprende non soltanto l'attrezzo con cui S'instauri direttamente il contatto uomo-macchina ma anche quello facente parte di un procedimento o di un macchinario più complesso, il cui funzionamento, ponendosi come fonte di rumorosità, concreta per i lavoratori addetti il rischio professionale che giustifica il rapporto assicurativo. Pertanto, nel caso di utensili, semplici o complessi, il cui funzionamento richieda la aria compressa prodotta da appositi compressori, anche questi ultimi, in quanto costituenti parte integrante dell'utensile o della macchina-utensile, rientrano nella previsione legislativa di intervento della protezione assicurativa, senza che per questo possa ritenersi violato il principio della tassatività delle lavorazioni morbigene nell'ambito del sistema tabellare. (V 3124/85, mass n 440825; (V 3706/84, mass n 435693; (V 448/84, mass n 432676).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)