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Sez. L, Sentenza n. 1707 del 03/05/1975 (Rv. 375330 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - REIEZIONE IMPLICITA - AMMISSIBILITA - FATTISPECIE IN TEMA DI ATTRIBUZIONE DI QUALIFICA A LAVORATORE SUBORDINATO.*
Stato
decisa il 1975-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375330-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - REIEZIONE IMPLICITA - AMMISSIBILITA - FATTISPECIE IN TEMA DI ATTRIBUZIONE DI QUALIFICA A LAVORATORE SUBORDINATO.*

L'Obbligo della motivazione deve ritenersi assolto dal giudice del merito quando questi indichi gli elementi su cui fonda il proprio convincimento, dovendosi ritenere disattesi per implicito quei diversi rilievi e quelle diverse circostanze, che, sebbene non menzionati espressamente, siano logicamente incompatibili con la decisione adottata. (nella specie si e ritenuto che il giudice del merito, avendo esaurientemente enunciato le ragioni che l'avevano indotto ad attribuire una determinata qualifica ad un lavoratore subordinato, avesse anche sufficientemente, seppure implicitamente, motivato in ordine all'esclusione della qualifica superiore). (V 4138/74, mass n 372773).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)