Sez. 3, Sentenza n. 995 del 17/03/1976 (Rv. 379649 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - DI TUTTE LE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITA - ESCLUSIONE - VALUTAZIONE GLOBALE - SUFFICIENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - DI TUTTE LE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITA - ESCLUSIONE - VALUTAZIONE GLOBALE - SUFFICIENZA.*
Il giudice del merito non e tenuto, per il principio del libero convincimento, a discutere le singole risultanze probatorie o a confutare le singole argomentazioni difensive, essendo sufficiente che egli, attraverso una valutazione globale delle risultanze di causa, dia conto dell'iter logico-giuridico che lo ha portato alla decisione, dovendosi ritenere disattesi, per implicito, i rilievi e le circostanze incompatibili con essa. (Conf 1707/75, mass n 375330; (Conf 4138/74, mass n 372773; (Conf 3748/71, mass n 355562; (Conf 366/70, mass n 345298).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)