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Sez. 1, Sentenza n. 2587 del 17/07/1968 (Rv. 335059 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE EFFETTO DEVOLUTIVO (DECADENZA) - RIPROPOSIZIONE DI DOMANDE ED ECCEZIONI NON ACCOLTE IN PRIMO GRADO - FORMA - RICHIAMO GENERICO ALLE CONCLUSIONI FORMULATE IN PRIMO GRADO COMPRENDENTI LA DEDUZIONE DI UNA PROVA - RIPROPOSIZIONE DELLA RICHIESTA DI PROVA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1968-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/335059-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE EFFETTO DEVOLUTIVO (DECADENZA) - RIPROPOSIZIONE DI DOMANDE ED ECCEZIONI NON ACCOLTE IN PRIMO GRADO - FORMA - RICHIAMO GENERICO ALLE CONCLUSIONI FORMULATE IN PRIMO GRADO COMPRENDENTI LA DEDUZIONE DI UNA PROVA - RIPROPOSIZIONE DELLA RICHIESTA DI PROVA - ESCLUSIONE.*

Per riproporre in appello domande ed eccezioni che non siano state accolte in primo grado, se non occorrono forme sacramentali, neppure basta tuttavia un vago e generico richiamo o riferimento alle deduzioni e conclusioni di primo grado, essendo necessario che la volonta di sottoporre al riesame del giudice superiore le domande ed eccezioni precedentemente disattese sia manifestata in maniera esplicita e non equivoca. Pertanto, affinche si consideri riproposta in appello la richiesta dell'ammissione di una prova determinata non puo bastare un richiamo cumulativo e generico alle conclusioni precisate in primo grado, nelle quali si comprendeva - fra l'altro e in via subordinata - la deduzione della prova medesima.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)