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Sez. 4, Sentenza n. 38820 del 16/09/2008 Ud. (dep. 14/10/2008) Rv. 242119 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO | Divieto di "reformatio in pejus" - Operatività - Criteri di applicazione in caso di pluralità di giudizi di rinvio - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-09-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242119-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO

In caso di impugnazione del solo imputato, il divieto della "reformatio in pejus", operante anche nel giudizio di rinvio, si estende a tutti gli eventuali ulteriori giudizi di rinvio, nel senso che la comparazione fra sentenze, necessaria all'individuazione del trattamento meno deteriore, deve essere eseguita tra quella di primo grado e quelle rese in detti giudizi.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 627 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)