Sez. 3, Sentenza n. 424 del 16/02/1972 (Rv. 356336 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INTERESSI - RISARCIMENTO DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - ATTRIBUZIONE DEGLI INTERESSI NON RICHIESTI - INSUSSISTENZA DEL VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - DECORRENZA DEGLI INTERESSI - DAL GIORNO DELLA PRODUZIONE DEL DANNO.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INTERESSI - RISARCIMENTO DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - ATTRIBUZIONE DEGLI INTERESSI NON RICHIESTI - INSUSSISTENZA DEL VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - DECORRENZA DEGLI INTERESSI - DAL GIORNO DELLA PRODUZIONE DEL DANNO.*
Gli interessi sulle somme liquidate a titolo di risarcimento di danno da fatto illecito hanno natura compensativa e non moratoria e il giudice puo attribuirli anche se non espressamente richiesti senza incorrere nel vizio di ultrapetizione, essendo essi compresi nella domanda di risarcimento, che altrimenti non sarebbe completo. Tali interessi decorrono non dalla Costituzione in mora ma dal giorno in cui il fatto illecito si verifico, anche se nella liquidazione sia stato tenuto conto della svalutazione monetaria. (V 3817'69, mass n 344133; 3747'69, mass n 344005).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Civ. art. 1223
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)