Sez. 3, Sentenza n. 2833 del 16/07/1976 (Rv. 381583 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - CONDIZIONI - ATTRIBUZIONE DELLA TITOLARITA DEL DIRITTO - SUFFICIENZA - MANIFESTA INESISTENZA DEL DIRITTO DELL'ATTORE - RIGETTO DELLA DOMANDA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - CONDIZIONI - ATTRIBUZIONE DELLA TITOLARITA DEL DIRITTO - SUFFICIENZA - MANIFESTA INESISTENZA DEL DIRITTO DELL'ATTORE - RIGETTO DELLA DOMANDA.*
Per riconoscere la legittimazione ad agire ad un soggetto e sufficiente che costui si attribuisca la titolarita del diritto fatto valere, anche se la stessa affermazione dell'attore sia tale (escluse, ovviamente, le ipotesi di sostituzione processuale, di intervento adesivo e di intervento coatto) da far escludere che a lui spetti in concreto la soggettivita attiva del diritto controverso: in tal caso, quando gia dalla domanda risulti l'inesistenza in capo all'attore del diritto da lui vantato, la domanda deve essere rigettata come infondata (per inesistenza del diritto dell'attore), non gia per Mancanza di legittimazione ad agire. (V 3303/75, mass n 377427).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)