Sez. 1, Sentenza n. 48 del 13/01/1983 Cc. (dep. 30/03/1983) Rv. 158156 - 01
PENA - ESECUZIONE - PENE CONCORRENTI - CUMULO - COMPETENZA - PUBBLICO MINISTERO PRESSO IL GIUDICE DELL'ULTIMA SENTENZA - RATIO DELLA DISPOSIZIONE.*
PENA - ESECUZIONE - PENE CONCORRENTI - CUMULO - COMPETENZA - PUBBLICO MINISTERO PRESSO IL GIUDICE DELL'ULTIMA SENTENZA - RATIO DELLA DISPOSIZIONE.*
La Competenza del pubblico ministero a determinare il cumulo delle pene concorrenti al fine dell'esecuzione, è direttamente connessa con quella del giudice dell'esecuzione, chiamato a decidere e a risolvere gli incidenti concernenti il cumulo, l'applicazione dell'indulto, la revoca dei benefici ex artt. 174, 582, 590, 593 e 596 del codice di rito. Si tratta, quindi, di Competenza funzionale, che non può essere derogata senza snaturare il principio del giudice precostituito per legge.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 582
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)