Sez. L, Sentenza n. 6115 del 05/12/1985 (Rv. 443255 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - INCIDENZA DEL COMPENSO PER LAVORO NOTTURNO A TURNI ALTERNATI - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - COMPUTO - INCIDENZA DEL COMPENSO PER LAVORO NOTTURNO A TURNI ALTERNATI - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
L'art. 2121 cod. civ., nel disciplinare la base di calcolo della indennità di anzianità, recepisce il principio della omnicomprensività della retribuzione di tal ché rientra nella suddetta base di calcolo qualsiasi emolumento che abbia i caratteri della continuità, dell'obbligatorietà, della determinatezza o determinabilità. Consegue che il compenso per lavoro notturno a turni alternati, ove abbia i caratteri predetti, deve essere computato al fine di determinare l'ammontare dell'indennità di anzianità. (V 6216/84, mass n 437862; (V 4550/83, mass n 429426).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)