Sez. L, Sentenza n. 1451 del 08/03/1979 (Rv. 397776 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - VOLONTA ABDICATIVA O TRANSATTIVA - REQUISITI - MANCANZA DI SPECIFICA RINUNZIA - DOMANDA DEL LAVORATORE - PROPONIBILITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - VOLONTA ABDICATIVA O TRANSATTIVA - REQUISITI - MANCANZA DI SPECIFICA RINUNZIA - DOMANDA DEL LAVORATORE - PROPONIBILITA.*
La volonta abdicativa o transattiva del lavoratore subordinato in una quietanza di saldo delle proprie spettanze deve risultare non gia da una mera dichiarazione di stile di non avere altro a pretendere o di convincimento soggettivo circa l'esattezza del conteggio esaminato e della conseguente somma percepita dal lavoratore, ma deve consistere nella indicazione del titolo del diritto preteso e nella attestazione di ritenerlo comunque soddisfatto o non piu suscettibile di pretesa per esplicita rinunzia alla stessa o per particolare concessione in relazione ad altra domanda. In Mancanza della suddetta specifica rinunzia, la domanda del lavoratore e pienamente proponibile, non ostando la preclusione dell'avvenuta dismissione del diritto e della relativa tardiva impugnativa.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)