Sez. L, Sentenza n. 1792 del 18/03/1980 (Rv. 405404 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - VOLONTA ABDICATIVA O TRANSATTIVA DEL VALORE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - VOLONTA ABDICATIVA O TRANSATTIVA DEL VALORE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
La volonta abdicativa o transattiva del lavoratore subordinato in una quietanza a saldo delle proprie spettanze deve risultare non gia da una mera dichiarazione di stile di non avere altro a pretendere o di convincimento soggettivo circa l'esattezza del conteggio esaminato e della somma percepita, ma deve consistere nella indicazione del titolo preteso e nella attestazione di ritenerlo comunque soddisfatto o non piu suscettibile di pretesa per esplicita rinuncia alla stessa, cioe nel consapevole e volontario abbandono da parte del lavoratore di un diritto specificamente determinato, o, almeno, determinabile. Tale chiara consapevolezza puo desumersi o da precedenti contestazioni o trattative, aventi ad oggetto il diritto in discussione, ovvero da altre specifiche circostanze che consentano di ritenerlo noto, al lavoratore, al momento della rinuncia. (Conf 4689/79, mass n 401239; (Conf 4153/79, mass n 400658; (Conf 2256/79, mass n 398604; (Conf 2121/79, mass nn 398484, 398485, 398486; (Conf 1451/79, mass n 397776).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)