Sez. U - , Sentenza n. 29862 del 12/10/2022 (Rv. 665940 - 04)
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - IN GENERE | Danno da evasione fiscale - Reato commesso dal contribuente - Coincidenza con il tributo evaso - Esclusione - Pregiudizio ulteriore e diverso - Necessità.
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - IN GENERE
Il danno causato dall'evasione fiscale, allorchè questa integri gli estremi di un reato commesso dal contribuente o da persona che del fatto di quest'ultimo debba rispondere direttamente nei confronti dell'erario, non può farsi coincidere automaticamente con il tributo evaso, ma deve necessariamente consistere in un pregiudizio "ulteriore e diverso", ricorrente qualora l'evasore abbia con la propria condotta provocato l'impossibilità di riscuotere il credito erariale.
Cod. Pen. art. 185, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)