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Sez. L, Sentenza n. 5296 del 22/04/2000 (Rv. 535974 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) | Appalto di servizi delle Ferrovie dello Stato - Dipendenti dell'appaltatore - Diritto al medesimo trattamento economico dei dipendenti delle Ferrovie svolgenti le stesse mansioni - Presupposti - Parità delle mansioni - Prova - Onere gravante sui lavoratori - Fattispecie relativa ad appalto del servizio di pulizia delle carrozze.
Stato
decisa il 2000-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535974-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA)

In tema di appalto di servizi delle Ferrovie dello Stato, i dipendenti dell'appaltatore che rivendichino in giudizio differenze retributive, ai sensi dell'art. 3 legge n. 1369 del 1960 e dell'art. 2 del d.P.R. n. 1192 del 1961 (norme in base alle quali ai dipendenti dell'appaltatore compete il medesimo trattamento economico spettante ai dipendenti delle Ferrovie e che trova applicazione anche ove l'appalto riguardi l'intera attività relativa a quel servizio), devono provare che i dipendenti dell'appaltante, per i quali si assume la sussistenza di un miglior trattamento, svolgono le loro medesime mansioni lavorative (nella specie, relativa all'appalto del servizio di pulizia delle carrozze delle Ferrovie dello Stato, la sentenza di merito, confermata dalla S.C., aveva respinto la domanda dei lavoratori, non avendo questi provato che le attività di pulizia sui vagoni venivano espletate con le stesse modalità e apparecchiature utilizzate dai ferrovieri per le pulizie a terra).

Riferimenti normativi: Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 3 CORTE COST., DPR 22/11/1961 num. 1192 art. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)