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Sez. 1, Sentenza n. 6652 del 13/11/1986 (Rv. 448808 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - TRIBUNALI REGIONALI E GIUDICE ORDINARIO - COMPETENZA - RIPARTIZIONE - CONTROVERSIE FRA PRIVATI IN ORDINE ALLA UTILIZZAZIONE E DERIVAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448808-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DEI TRIBUNALI REGIONALI DELLE ACQUE PUBBLICHE E DI ALTRE GIURISDIZIONI - TRIBUNALI REGIONALI E GIUDICE ORDINARIO - COMPETENZA - RIPARTIZIONE - CONTROVERSIE FRA PRIVATI IN ORDINE ALLA UTILIZZAZIONE E DERIVAZIONE DI ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - CONDIZIONI.*

La controversia fra privati in ordine all'utilizzazione e derivazione di acque pubbliche, ancorché coinvolga rapporti contrattuali aventi ad oggetto la regolamentazione dei rispettivi godimenti, rientra nell'ambito della Competenza del tribunale regionale delle acque pubbliche, ai sensi degli artt. 140 lett. C) e 143 del R.d. 11 dicembre 1933 n. 1775, qualora demandi al giudice, in via principale, l'accertamento dell'esistenza ed estensione di diritti di utenza, alla stregua della disciplina pubblicistica del regime delle acque pubbliche e degli Atti amministrativi ad esso attinenti, mentre le questioni sulla validità ed operatività dei suddetti rapporti si esauriscano in meri corollari di quell'accertamento. (V 1681/84, mass n 433745).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)