Sez. 5, Sentenza n. 13055 del 20/06/2000 Ud. (dep. 15/12/2000) Rv. 218677 - 01
AZIONE PENALE (COD. PROC. PEN. 1988) - QUERELA - IN GENERE | Dichiarazione e forma - Ricezione della querela - Avvenuta identificazione del querelante - Trasmissione al pubblico ministero della comunicazione di reato debitamente sottoscritta da superiore gerarchico dell'ufficiale di PG che l'ha ricevuta- Mancata sottoscrizione dell'atto ricezione da parte di quest'ultimo - Irrilevanza.
AZIONE PENALE (COD. PROC. PEN. 1988) - QUERELA - IN GENERE
Ai fini della documentazione della ricezione di una querela già redatta e firmata dal querelante, è sufficiente che l'ufficiale di polizia giudiziaria dia atto, anche eventualmente con annotazione in calce alla querela stessa, della attività da lui svolta, per quel che attiene alla identificazione del querelante ed alle altre incombenze prescritte; detta attestazione, tuttavia, può anche essere contenuta nella comunicazione della notitia criminis indirizzata al pubblico ministero. (Fattispecie relativa ad un atto di querela redatto dalla persona offesa, con riferimento al quale era stato redatto verbale di ratifica non sottoscritto dal verbalizzante, ma che comunque era stato trasmesso al pubblico ministero in allegato alla relativa comunicazione di reato, regolarmente firmata dal superiore gerarchico del pubblico ufficiale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 337 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)