Sez. 6, Sentenza n. 4622 del 26/01/2011 Cc. (dep. 09/02/2011) Rv. 249343 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE | Atto di querela recepito dal verbalizzante mediante dichiarazioni formulate a verbale dal querelante - Applicabilità dell'art. 337, comma secondo, e non dell'art. 337, comma cod. proc. pen.
AZIONE PENALE - QUERELA - IN GENERE
La previsione contenuta nell'art. 337, comma quarto, cod. proc. pen. - che impone all'autorità destinataria della querela di attestarne la data e il luogo di presentazione e di identificare la persona che la propone - non trova applicazione nel caso in cui il querelante formuli a verbale le proprie dichiarazioni, in modo che l'atto sia recepito dal verbalizzante, ma solo nel caso in cui la querela sia contenuta in un atto già completo e così consegnato all'ufficiale di polizia giudiziaria.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)