Sez. 1, Sentenza n. 14908 del 17/11/2000 (Rv. 541833 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - SOTTOSCRIZIONE | Ricorso proposto avverso la sentenza resa nel procedimento d'opposizione al provvedimento d'espulsione dello straniero - Sottoscrizione da parte di avvocato iscritto in apposito albo e munito di procura speciale - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - SOTTOSCRIZIONE
L'art. 13 bis, comma quarto, del D.Lgs. n. 286 del 1998 (introdotto dall'art. 4 del D.Lgs. n. 113 del 1999) nel prevedere come impugnabile per cassazione la pronuncia giurisdizionale resa nel procedimento d'opposizione avverso il decreto d'espulsione amministrativa dello straniero (adottato dal Prefetto ai sensi del comma secondo, lett. b, dell'art. 13 del menzionato D.Lgv. n. 286 del 1998), non contiene alcuna espressa statuizione contraria che deroghi alla norma generale contenuta nell'art. 365 cod. proc. civ.. Ne deriva che il ricorso per cassazione avverso tale pronuncia deve essere sottoscritto, a pena d'inammissibilità, da un avvocato iscritto nell'apposito albo e munito di procura speciale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 365, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)