Sez. 1 - , Ordinanza n. 3271 del 02/02/2023 (Rv. 666865 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - IN GENERE | Arbitrato societario - Clausola arbitrale - Applicabilità all'amministratore di fatto - Sussistenza - Individuazione - Fondamento.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - IN GENERE
In tema di arbitrato societario, la clausola arbitrale dettata per dirimere le controversie con gli amministratori è applicabile non solo all'amministratore nominato dall'assemblea, ma anche all'amministratore di fatto, cioè colui che sia stato nominato in modo invalido o abbia iniziato ad esercitare le funzioni prima della formale nomina e accettazione, oppure che abbia usurpato le funzioni ad altri, comportandosi come rappresentante senza averne i poteri, poiché, trattandosi di soggetto in grado di rivestire pienamente un rapporto organico all'interno della struttura organizzativa della società, è parimenti destinatario dei diritti e degli obblighi che conseguono alla funzione, incluse le previsioni statutarie riguardanti gli amministratori.
Cod. Proc. Civ. art. 829 lett. 4, Cod. Proc. Civ. art. 808 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)