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Sez. 1 - , Ordinanza n. 3271 del 02/02/2023 (Rv. 666865 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - IN GENERE | Arbitrato societario - Clausola arbitrale - Applicabilità all'amministratore di fatto - Sussistenza - Individuazione - Fondamento.
Stato
decisa il 2023-02-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/666865-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - IN GENERE

In tema di arbitrato societario, la clausola arbitrale dettata per dirimere le controversie con gli amministratori è applicabile non solo all'amministratore nominato dall'assemblea, ma anche all'amministratore di fatto, cioè colui che sia stato nominato in modo invalido o abbia iniziato ad esercitare le funzioni prima della formale nomina e accettazione, oppure che abbia usurpato le funzioni ad altri, comportandosi come rappresentante senza averne i poteri, poiché, trattandosi di soggetto in grado di rivestire pienamente un rapporto organico all'interno della struttura organizzativa della società, è parimenti destinatario dei diritti e degli obblighi che conseguono alla funzione, incluse le previsioni statutarie riguardanti gli amministratori.

Cod. Proc. Civ. art. 829 lett. 4, Cod. Proc. Civ. art. 808 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)