diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 11677 del 01/06/2005 (Rv. 582228 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI) | Giudicato intervenuto tra datore di lavoro e lavoratori - Efficacia riflessa nei confronti di altre controversie sullo stesso oggetto e nei confronti dello stesso datore di lavoro, ma con altri lavoratori - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2005-06-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582228-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI)

Anche in relazione a controversie in senso lato "collettive", cioè coinvolgenti le medesime questioni tra il datore di lavoro e i suoi dipendenti, il giudicato formatosi fra la parte datoriale ed uno o più di quei dipendenti, in merito ad una questione che possa in termini identici interessare altri lavoratori rimasti estranei alla controversia con tale giudicato conclusasi, ed essere oggetto di altri giudizi tra lo stesso datore ed altri suoi dipendenti, non estende a questi ultimi la sua efficacia, neppure in termini di "efficacia riflessa", a ciò ostando il principio contenuto nell'art. 2909 cod.civ. a norma del quale l'efficacia del giudicato è estesa solo alle parti, ai loro eredi ed aventi causa.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)