Sez. L, Sentenza n. 5026 del 29/08/1980 (Rv. 408882 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA DELLA RETRIBUZIONE ALLA QUALITA E QUANTITA DEL LAVORO PRESTATO - ISTITUTO DEGLI AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITA - RAPPORTO - ESTRANEITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITA DELLA RETRIBUZIONE ALLA QUALITA E QUANTITA DEL LAVORO PRESTATO - ISTITUTO DEGLI AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITA - RAPPORTO - ESTRANEITA.*
L'istituto degli aumenti periodici di anzianita e estraneo alla proporzionalita della retribuzione, alla qualita e quantita del lavoro prestato, perche l'autonomia collettiva ha strutturato gli aumenti come un di piu, attribuito in funzione del fattore puro della anzianita, con esclusione di ogni considerazione di merito e perche, inoltre, neppure in rapporto al fattore anzianita sussiste una vera proporzionalita, tanto che e previsto un numero massimo di scatti percepibili nella medesima categoria. (V 4177/76, mass n 382851).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)