Sez. 4, Sentenza n. 26660 del 13/05/2011 Ud. (dep. 07/07/2011) Rv. 250900 - 01
SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - IN GENERE | Valutazione globale di deduzioni e risultanze - Sufficienza - Condizioni - Deduzioni non espressamente confutate - Reiezione implicita - Configurabilità - Fattispecie.
SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - IN GENERE
La sentenza di merito non è tenuta a compiere un'analisi approfondita di tutte le deduzioni delle parti e a prendere in esame dettagliatamente tutte le risultanze processuali, essendo sufficiente che, anche attraverso una valutazione globale di quelle deduzioni e risultanze, spieghi, in modo logico ed adeguato, le ragioni del convincimento, dimostrando che ogni fatto decisivo è stato tenuto presente, sì da potersi considerare implicitamente disattese le deduzioni difensive che, anche se non espressamente confutate, siano logicamente incompatibili con la decisione adottata. (Nella specie, relativa ad omicidio colposo di uno studente di un istituto scolastico deceduto per il crollo di un muro, a seguito del quale era strato tratto a giudizio anche il collaudatore con l'accusa di non aver rilevato le deficienze strutturali del manufatto, la S.C. ha escluso il vizio di motivazione laddove il giudice di merito, nel ritenere ininfluente la circostanza che detto muro, al momento del crollo, fosse stato ripetutamente spinto da tre ragazzi, aveva conferito importanza assorbente all'aspetto dell'avvenuta edificazione senza il rispetto delle norme tecniche).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)