Sez. L, Sentenza n. 4163 del 05/05/1987 (Rv. 452925 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - IN GENERE - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI PREAVVISO - CESSAZIONE DELLA ATTIVITÀ DEL DATORE DI LAVORO - EFFETTI - RISOLUZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO - DIMISSIONI CONTESTUALI DEI LAVORATORI - AUTONOMO EFFETTO ESTINTIVO - INIDONEITÀ - INDENNITÀ DI PREAVVISO - SPETTANZA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - IN GENERE - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI PREAVVISO - CESSAZIONE DELLA ATTIVITÀ DEL DATORE DI LAVORO - EFFETTI - RISOLUZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO - DIMISSIONI CONTESTUALI DEI LAVORATORI - AUTONOMO EFFETTO ESTINTIVO - INIDONEITÀ - INDENNITÀ DI PREAVVISO - SPETTANZA - ESCLUSIONE.*
La cessazione dell'attività (o addirittura, dell'impresa) del datore di lavoro - specie a seguito di mancato rinnovo (o revoca) della concessione che ne costituiva origine e titolo - è da sola idonea a risolvere i rapporti di lavoro inerenti all'attività o all'impresa cessata, privando le contestuali dimissioni dei lavoratori di un autonomo effetto estintivo di detti rapporti, con conseguente esclusione del diritto del datore di lavoro all'indennità sostitutiva del preavviso; questa, infatti, non spetta non solo nel caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro ma anche in qualsiasi altra fattispecie estintiva di tale rapporto la quale - come, appunto, la cessazione dell'attività (o, addirittura, dell'impresa) del datore di lavoro - sia diversa dal recesso unilaterale senza preavviso e non sorretto da giusta causa. (V 123/86, mass n 443774; (V 3698/81, mass n 414343; (V 6053/80, mass n 409824).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)