Sez. L, Sentenza n. 9868 del 15/06/2012 (Rv. 622917 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - IN GENERE | Rito del lavoro in appello - Precisazione delle conclusioni - Necessità - Esclusione - Compenso per "disamina conclusioni" - Spettanza - Esclusione - Effettiva presentazione di conclusioni scritte - Salvezza - Onere della prova - A carico del difensore interessato.
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - IN GENERE
In tema di onorari di avvocato e procuratore, per il rito del lavoro in grado di appello, non essendo prescritta la precisazione delle conclusioni, non spetta il compenso per la voce "disamina conclusioni", a meno che il difensore interessato dimostri che l'avversario ha effettivamente presentato conclusioni scritte, determinando la necessità della disamina.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Decr. Minist. Grazia e Giustizia 05/10/1994 num. 585
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)