Sez. 5, Sentenza n. 4291 del 10/03/1983 Ud. (dep. 11/05/1983) Rv. 158939 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE - CONCORSO DI CAUSE - CAUSA SOPRAVVENUTA - NOZIONE.*
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE - CONCORSO DI CAUSE - CAUSA SOPRAVVENUTA - NOZIONE.*
Si ha interruzione del rapporto di causalità rispetto alla serie causale attribuibile alla condotta dell'agente, quando la causa sopravvenuta, pur essendo dipendente dall'Azione del reo, abbia avuto efficacia, capacità e forza esclusiva propria nella produzione dell'evento, in modo che i fattori precedenti si siano ridotti al ruolo di mere occasioni; in tal caso l'evento si trova con la condotta dell'agente in una relazione di atipicità e di imprevedibilità, fuori cioè della normale linea di sviluppo della serie causale dipendente dall'Azione del reo. Pertanto, non costituisce causa sopravvenuta sufficiente alla produzione dell'evento quella che, essendo collegata con la condotta dello agente, ne rappresenti un normale sviluppo evolutivo. (Conf mass n 149733; (Conf mass n 133819).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)