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Sez. L, Sentenza n. 7089 del 24/05/2001 (Rv. 546948 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Indennità di accompagnamento per i ciechi civili e indennità corrisposta ai grandi invalidi di guerra - Equiparazione - Limiti - Assegno integrativo a beneficio dei grandi invalidi di guerra - Mancata estensione ai ciechi civili - Dubbio di illegittimità costituzionale per disparità di trattamento - Insussistenza.
Stato
decisa il 2001-05-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/546948-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

La equiparazione della indennità di accompagnamento goduta dai ciechi civili a quella prevista per i grandi invalidi di guerra riguarda esclusivamente la misura della indennità stessa e le relative modalità di adeguamento automatico, e non comporta l'estensione ai ciechi civili dell'intero complesso delle misure di assistenza predisposte a favore degli invalidi di guerra, che comprendono l'assegno integrativo sostitutivo della prestazione di accompagnatori militari, di cui all'art. 6 del d.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834, senza che tale mancata estensione realizzi una ingiustificata disparità di trattamento, in considerazione di quanto affermato dalla Corte Costituzionale (ordinanza n. 487 del 1988) sulla differenziazione di situazioni tra gli invalidi civili e quelli di guerra, da ravvisare nella obiettiva diversità dei presupposti che sono alla base del fatto invalidante, scaturente, nel secondo caso, da eventi bellici, che comportano anche un elemento risarcitorio, estraneo all'ipotesi della invalidità civile.

Riferimenti normativi: Legge 28/03/1968 num. 406 CORTE COST., DPR 30/12/1981 num. 834 art. 6, Legge 26/07/1984 num. 392, Legge 22/12/1979 num. 682 art. 1, DPR 23/12/1978 num. 915 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)