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Sez. 2, Sentenza n. 24312 del 25/03/2014 Ud. (dep. 10/06/2014) Rv. 260012 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - IN GENERE | Attenuanti generiche - Criteri di valutazione - Motivazione - Scelta di un rito alternativo (nella specie: giudizio abbreviato) - Irrilevanza - Ragioni.
Stato
decisa il 2014-03-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260012-01

REATO - CIRCOSTANZE - IN GENERE

L'applicazione delle circostanze attenuanti generiche non può fondarsi sulla scelta da parte dell'imputato di definire il processo nelle forme del rito abbreviato, che implica "ex lege" l'applicazione di una predeterminata riduzione della pena, poiché in caso contrario la stessa circostanza comporterebbe due distinte determinazioni favorevoli all'imputato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 442 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)