Sez. U, Sentenza n. 4193 del 19/09/1978 (Rv. 393819 - 01)
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - POSIZIONI SOGGETTIVE - MANCATA OSSERVANZA DELLE PROCEDURE PREVISTE DALL'ART 19 DEL DPR N 1035 DEL 1972 PER LA DETERMINAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE DEGLI ALLOGGI ECONOMICI E POPOLARI - POSIZIONE DEGLI ASSEGNATARI IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO - CONFIGURABILITA.*
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - POSIZIONI SOGGETTIVE - MANCATA OSSERVANZA DELLE PROCEDURE PREVISTE DALL'ART 19 DEL DPR N 1035 DEL 1972 PER LA DETERMINAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE DEGLI ALLOGGI ECONOMICI E POPOLARI - POSIZIONE DEGLI ASSEGNATARI IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - DIRITTO SOGGETTIVO PERFETTO - CONFIGURABILITA.*
Nell'ipotesi in cui non siano state osservate le procedure e non siano stati emanati i provvedimenti previsti dall'art 19 del DPR 30 dicembre 1972, n 1035, per la Determinazione del canone di locazione degli alloggi economici e popolari, gli assegnatari sono titolari di una posizione di diritto soggettivo perfetto in ordine all'esatta Determinazione del canone stesso, in quanto, essendo mancato lo Esercizio del potere di Determinazione autoritativa del canone secondo le previsioni della legge, spetta al giudice ordinario accertare se il canone in contestazione debba essere determinato secondo la misura fissata (in via parziale) nel bando di prenotazione degli alloggi ovvero se il regime del rapporto tra assegnatari e istituto per le case popolari debba essere ricercato in una diversa disciplina, non essendo ipotizzabile un godimento degli alloggi a titolo gratuito. (nella specie l'istituto aveva preteso dagli assegnatari di locali di abitazione un canone superiore a quello indicato nel bando di prenotazione, mentre, per le autorimesse, aveva imposto la stipulazione di un diverso contratto a canone libero).*
Riferimenti normativi: DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)