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Sez. 1 - , Sentenza n. 3842 del 14/02/2017 (Rv. 644438 - 01)

NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - DEMANIO MARITTIMO - DELIMITAZIONE, AMPLIAMENTO, MODIFICAZIONE E RIDUZIONE | Concessione - Cessazione - Devoluzione gratuita del manufatto costruito allo Stato - Acquisizione "ipso iure" - Deroga - Limiti - Riconoscimento di un indennizzo - Esclusione - Sdemanializzazione - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2017-02-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/644438-01

NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - DEMANIO MARITTIMO - DELIMITAZIONE, AMPLIAMENTO, MODIFICAZIONE E RIDUZIONE

In ipotesi di concessione di un bene del demanio marittimo, l’art. 49 cod.nav., nell’esprimere un principio di ordine generale in base al quale le opere costruite sull'area demaniale vengono acquisite “ipso iure” allo Stato, prevede la devoluzione gratuita a quest’ultimo della proprietà del manufatto costruito alla cessazione della concessione salvo deroghe delle parti, non però nel senso di escludere l'indicata devoluzione, ma solo in ordine alle spese della costruzione, essendo altresì preclusa la possibilità di riconoscere al concessionario un indennizzo corrispondente al valore della costruzione, stante l'inapplicabilità dell’art. 936 c.c. Tali principi trovano applicazione anche nell’ipotesi in cui, prima dell'estinzione della concessione, il bene demaniale sia stato sdemanializzato ed acquisito al patrimonio disponibile dello Stato ai sensi dell’art. 35 cod.nav..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 936, Cod. Navig. art. 35, Cod. Navig. art. 49

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)