Sez. 3, Sentenza n. 472 del 21/01/1980 (Rv. 403854 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - POTERI DELLA CASSAZIONE - INTERPRETAZIONE DIRETTA DEGLI ATTI PROCESSUALI - LEGITTIMITA.*
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - POTERI DELLA CASSAZIONE - INTERPRETAZIONE DIRETTA DEGLI ATTI PROCESSUALI - LEGITTIMITA.*
Quando si tratti di accertare la formazione o meno del giudicato nello stesso processo (cosiddetto giudicato interno) attraverso l'indagine diretta a stabilire se una statuizione contenuta nella sentenza di primo grado sia stata o non impugnata, la Corte di Cassazione non e vincolata dall'interpretazione degli Atti processuali compiuta al riguardo dal giudice del merito, ma ha il potere-dovere di interpretare direttamente tali Atti, al fine di stabilire se, rispetto alla questione su cui si sarebbe formato il giudicato, la funzione giurisdizionale si sia esaurita per effetto della mancata devoluzione di detta questione nel giudizio di appello, con conseguente preclusione di ogni ulteriore esame di essa. (Conf 1174/77, mass n 384838).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)