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Sez. 2, Sentenza n. 1457 del 23/04/1976 (Rv. 380182 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE - SENTENZA DI APPELLO - CONFERMA DELLA DECISIONE IMPUGNATA - ESPOSIZIONE DELLE RELATIVE RAGIONI - NECESSITA - MOTIVAZIONE - OMESSA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1976-04-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/380182-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE - SENTENZA DI APPELLO - CONFERMA DELLA DECISIONE IMPUGNATA - ESPOSIZIONE DELLE RELATIVE RAGIONI - NECESSITA - MOTIVAZIONE - OMESSA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI.*

Il giudice di appello, pur potendo fare proprie le argomentazioni del giudice di primo grado, non puo limitarsi a richiamarle genericamente, riportandosi al contenuto della decisione impugnata, ma deve esprimere, con riferimento agli Atti e alle prove raccolte e in relazione ai motivi di impugnazione proposti dalle parti, le ragioni della conferma della pronuncia impugnata. Peraltro, non puo ritenersi carente di motivazione la sentenza del giudice d'appello che, tenute presenti le argomentazioni poste dal giudice di primo grado a base della decisione, le abbia fatte proprie, procedendo a una sia pur succinta confutazione dei motivi di gravame, essendo cio sufficiente a rivelare gli elementi essenziali della ratio decidendi. (V 3000/73, mass n 366686; (V 1117/73, mass n 363604).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)