Sez. U, Sentenza n. 9031 del 18/04/2014 (Rv. 630304 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - IMPUGNAZIONI | Ricorso per cassazione avverso le decisioni del Consiglio Nazionale Forense - Termine breve di 30 giorni dalla notifica della decisione ex art. 56 r.d.l. n. 1578 del 1933 - Applicabilità - Fattispecie.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - IMPUGNAZIONI
La proposizione del ricorso per cassazione contro le decisioni del Consiglio nazionale forense è soggetta, ai sensi dell'art. 56, del r.d.l. 27 novembre 1933 n. 1578, convertito in legge 22 gennaio 1934, n. 36 (applicabile "ratione temporis"), al termine breve di trenta giorni, decorrente dalla notificazione della pronuncia contestata. (Nella specie, le S.U. hanno evidenziato, peraltro, che l'art. 36 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, contenente la nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense, ha ribadito la pregressa indicazione temporale).
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 56, Legge 31/12/2012 num. 247 art. 36, Legge 31/12/2012 num. 247 art. 65
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)