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Sez. 6, Sentenza n. 14877 del 26/02/2026 Ud. (dep. 24/04/2026) Rv. 289799-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Appropriazione, da parte di un portalettere, di corrispondenza contenente carte di credito e relativi codici di attivazione - Indebito utilizzo da parte di terzi e reimmessione nel circuito postale - Configurabilità del reato - Delitto di peculato d'uso - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2026-02-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289799-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Integra il delitto di peculato, e non quello di peculato d'uso, la condotta del portalettere che, avendo la disponibilità della corrispondenza in ragione del servizio, si appropria di una raccomandata contenente una carta di credito e consente a terzi di fare di quest'ultima un indebito utilizzo antecedentemente alla sua reimmissione nel circuito postale in uno ai relativi codici di attivazione, in quanto tale comportamento risulta incompatibile con la nozione di "uso momentaneo" della cosa.

Cod. Pen. art. 314 com. 1, Cod. Pen. art. 314 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)