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Sez. 6 - , Sentenza n. 49843 del 25/09/2018 Ud. (dep. 31/10/2018) Rv. 274205 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE | Portalettere - Impossessamento di corrispondenza - Incaricato di pubblico servizio - Peculato - Configurabilità.
Stato
decisa il 2018-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274205-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - IN GENERE

Commette il delitto di peculato il portalettere che, avendone la disponibilità per ragioni del suo servizio, si appropri della raccomandata contenente una carta di credito, nonché della corrispondenza ordinaria contenente il codice di attivazione della carta medesima. (In motivazione, la Corte ha precisato che il portalettere riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio, in quanto, anche dopo la trasformazione dell'Ente Poste in società per azioni, l'attività svolta persegue finalità pubbliche di rilievo costituzionale, garantendo i valori della libertà e segretezza delle comunicazioni).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 358 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)