Sez. 2, Sentenza n. 1304 del 18/12/2025 Ud. (dep. 13/01/2026) Rv. 289284-02
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE | Subagente assicurativo - Impossessamento di somme ricevute dai clienti quale premio assicurativo - A pretesa compensazione con crediti preesistenti a titolo di provvigione, non certi, né liquidi, né esigibili - Configurabilità del reato - Sussistenza - Esercizio arbitrario delle proprie ragioni - Esclusione.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE
Integra il delitto di appropriazione indebita, e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la condotta del subagente che, in nome e per conto dell'agenzia ed in assenza di consenso dell'avente diritto, pur se creditore della prima, trattiene somme di denaro riscosse dai clienti quale premio assicurativo, con la coscienza e la volontà di farle proprie, a pretesa
compensazione di crediti, asseritamente vantati a titolo di provvigione, di natura incerta, non esigibili, né determinati nel loro preciso ammontare.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)