Sez. 2 - , Sentenza n. 12618 del 13/12/2019 Ud. (dep. 21/04/2020) Rv. 278833 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE | Prelievo di somme depositate su conto corrente condominiale da parte dell’amministratore - Compensazione con crediti preesistenti non certi né liquidi ed esigibili – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni – Esclusione – Appropriazione indebita – Sussistenza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE
Integra il delitto di appropriazione indebita, e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, il prelievo da parte dell'amministratore di condominio di somme di denaro depositate sui conti correnti dei singoli condomìni, dei quali egli abbia piena disponibilità per ragioni professionali, con la coscienza e volontà di farle proprie a pretesa compensazione con un credito preesistente non certo, né liquido ed esigibile.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 646 CORTE COST., Cod. Pen. art. 392
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)