Sez. F, Sentenza n. 32379 del 08/08/2024 Cc. (dep. 09/08/2024) Rv. 286876-01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Commissione del reato in tutto o in parte nel territorio dello Stato - Motivo facoltativo di rifiuto - Art. 18-bis, lett. b), legge 22 aprile 2005, n. 69 - Interesse dello Stato all'esercizio dell'azione penale - Discrezionalità dell'autorità giudiziaria - Situazione giuridica soggettiva tutelabile - Esclusione - Ragioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, la scelta sul motivo facoltativo di rifiuto rappresentato dalla commissione del reato in tutto o in parte nel territorio dello Stato, di cui all'art. 18-bis, lett. b), legge 22 aprile 2005, n. 69, è rimessa all'autorità giudiziaria preposta a vagliare l'interesse dello Stato all'esercizio dell'azione penale nei confronti del soggetto destinatario del mandato di arresto il quale in sede di legittimità non può dedurre alcun vizio della decisione in quanto non vanta alcuna situazione giuridica soggettiva tutelabile in sede giurisdizionale.
Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 bis lett. B CORTE COST., Decreto Legisl. 15/02/2021 num. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)