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Sez. 1, Sentenza n. 12733 del 28/11/1992 (Rv. 479779 - 01)

Famiglia - Filiazione - Filiazione naturale - Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - Legittimazione | Figlio avente lo stato di figlio legittimo - Padre naturale - Legittimazione ad agire per l'accertamento del rapporto di filiazione naturale - Esclusione - Legittimazione - Difetto - Rilevabilità in sede di valutazione di ammissibilità dell'azione.
Stato
decisa il 1992-11-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/479779-01

Famiglia - Filiazione - Filiazione naturale - Dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - Legittimazione

Il preteso padre naturale di figlio che, nato da madre coniugata, abbia lo stato di figlio legittimo, non è legittimato ad agire per l'accertamento del rapporto di filiazione naturale, senza che ciò violi gli artt. 3 e 24 della Costituzione, e tale difetto è rilevabile già in sede di valutazione dell'ammissibilità della azione, non potendosi qualificare l'accertamento medesimo come meramente incidentale (e senza efficacia di giudicato) costituendo lo stesso oggetto della pretesa, che si configura come una azione di contestazione dello "status" di figlio legittimo non ammissibile, a norma dell'art. 244 cod. civ. per l'anzidetto soggetto.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Cod. Civ. art. 274 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)