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Sez. 1, Sentenza n. 5615 del 02/05/1984 Ud. (dep. 14/06/1984) Rv. 164843 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - SOSPENSIONE DI QUELLO RIGUARDANTE LA VIOLAZIONE MENO GRAVE - NECESSITÀ - CONDIZIONI - LIMITI.*
Stato
decisa il 1984-05-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/164843-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - SOSPENSIONE DI QUELLO RIGUARDANTE LA VIOLAZIONE MENO GRAVE - NECESSITÀ - CONDIZIONI - LIMITI.*

Ove ricorrano gli estremi per ravvisare il nesso della continuazione tra reati oggetto di procedimenti diversi, deve disporsi la sospensione di quello riguardante la violazione meno grave in attesa che l'altro sia definito con sentenza passata in giudicato, di modo che la continuazione possa essere applicata mediante lo inasprimento della sanzione già irrogata con la decisione divenuta irrevocabile. Tale principio, però, è riferibile soltanto alle ipotesi in cui i procedimenti diversi si trovino nella stessa fase processuale o, comunque, che quello concernente il reato che si assume essere di maggiore gravità non si trovi ancora nella fase istruttoria, venendo a mancare, in tal caso concreti elementi per stabilire se sussista la violazione, se ricorrono le condizioni per l'applicazione dello art. 81 cod. pen. e quale sia il grado di gravità della violazione medesima. (V mass n 136097; (V mass n 125253; (V mass n 160104).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 518

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)