Sez. U, Sentenza n. 450 del 19/06/2000 (Rv. 537731 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - IN GENERE | Avvocati dipendenti dagli enti pubblici - Patrocinio - Esclusività - Conseguenze - Unità sanitarie locali - Soppressione - Avvocato passato alle dipendenze di azienda ospedaliera - Proposizione di ricorso per cassazione per la gestione liquidatoria della USL - Abilitazione - Esclusione.
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - IN GENERE
Poiché gli avvocati dipendenti da enti pubblici sono abilitati unicamente al patrocinio per le cause e gli affari propri dell'ente presso il quale prestano la loro opera (ed anche l'efficacia delle procure precedentemente rilasciate viene meno col cessare del rapporto di impiego, esclusa ogni retroattività), è inammissibile il ricorso per cassazione proposto per conto della gestione liquidatoria di un'unità sanitaria locale (ente la cui soggettività è prolungata attraverso la fase di liquidazione, a seguito della soppressione disposta con il D.Lgs. n. 502 del 1992 e per effetto delle leggi n. 724 del 1994 e 549 del 1995) da un avvocato, pur munito di procura speciale, transitato, a seguito della soppressione della USL, alle dipendenze di azienda ospedaliera di nuova costituzione (soggetto distinto anche dall'azienda sanitaria locale costituita nella stessa occasione), né, a giustificare una deroga ai limiti di ordine pubblico dello "ius postulandi" in via eccezionale attribuito agli avvocati dipendenti dagli enti pubblici, è sufficiente l'instaurazione tra diversi enti di forme di collaborazione che si estendano all'utilizzazione da parte di uno di essi del servizio legale proprio dell'altro.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 3, Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST., Legge 23/11/1939 num. 1949, Cod. Proc. Civ. art. 365, Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 CORTE COST. PENDENTE, Legge 23/12/1994 num. 724 CORTE COST., Legge 28/12/1995 num. 549 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)