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Sez. L, Sentenza n. 5283 del 15/11/1978 (Rv. 395055 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIBILITA (LIMITI DI) - CONTRATTI (AMMISSIBILITA O NON AMMISSIBILITA DELLA PROVA TESTIMONIALE) - PATTI AGGIUNTI O CONTRARI AL DOCUMENTO - DIVIETO DI PROVA PER TESTI - VIOLAZIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/395055-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIBILITA (LIMITI DI) - CONTRATTI (AMMISSIBILITA O NON AMMISSIBILITA DELLA PROVA TESTIMONIALE) - PATTI AGGIUNTI O CONTRARI AL DOCUMENTO - DIVIETO DI PROVA PER TESTI - VIOLAZIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO - ESCLUSIONE.*

Il divieto della prova testimoniale avente per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento, per i quali si alleghi che la stipulazione e stata anteriore o contemporanea (art 2722 cod civ) non attiene all'ordine pubblico, ma e dettato nell'esclusivo interesse privatistico delle parti, le quali ben possono derogarvi; di talche l'inammissibilita di questa non puo essere rilevata d'ufficio e la prova assunta su richiesta di una parte pur in una delle ipotesi previste dalla norma in questione e legittimamente acquisita al processo qualora sia disposta ed espletata senza tempestiva opposizione della controparte. (V 3598/75, mass n 377797).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2722

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)