Sez. 2, Sentenza n. 772 del 24/04/1967 Ud. (dep. 26/09/1967) Rv. 105500 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA - DESISTENZA DETERMINATA DA FATTORI ESTERNI ALL'AGENTE - IRRILEVANZA.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA - DESISTENZA DETERMINATA DA FATTORI ESTERNI ALL'AGENTE - IRRILEVANZA.*
La desistenza volontaria si ha quando l'agente, quali che siano i motivi interiori che abbiano influito sulla sua Determinazione, abbia desistito dall'Azione criminosa per sua libera volonta; ma, se il processo volitivo sia stato influenzato da fattori esterni, quale il sopraggiungere di persone e ancor piu della polizia, con il pericolo di imminente sorpresa in flagranza, la desistenza dall'Azione non produce gli effetti di cui al terzo comma dell'art 56 cod pen. (Conf 104140, 105455, anno 1967; 101618, 102025, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)