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Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 2779 del 06/02/2020 (Rv. 657252 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DELIBERAZIONE (DELLA) - IN GENERE | Precisazione delle conclusioni dinanzi al tribunale in composizione monocratica - Deliberazione assunta da giudice diverso - Conseguenze - Nullità - Necessità di procedere alla sostituzione del giudice - Sussistenza - Modalità - Fissazione di nuova udienza di precisazione delle conclusioni - Necessità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2020-02-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/657252-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DELIBERAZIONE (DELLA) - IN GENERE

La sentenza emessa da un magistrato diverso da quello che, a seguito della precisazione delle conclusioni, ha trattenuto la causa in decisione, deve ritenersi nulla, perché deliberata da un soggetto che è rimasto estraneo alla trattazione della causa. Qualora si renda necessario procedere alla sostituzione del magistrato che ha già trattenuto la causa in decisione, non è sufficiente un decreto del capo dell'Ufficio che dispone la sostituzione, ma il nuovo giudice nominato deve convocare le parti dinanzi a sé perché precisino nuovamente le conclusioni.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 158, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 190, Cod. Proc. Civ. art. 275 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 276 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)