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Sez. 1, Sentenza n. 17253 del 24/08/2005 (Rv. 582829 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Espulsione amministrativa dello straniero - Decreto prefettizio di espulsione - Opposizione - Procedimento - Legittimazione processuale esclusiva del Prefetto a contraddire - Anche nel giudizio di cassazione - Sussistenza - Ricorso proposto dal Ministro dell'interno - Inammissibilità.
Stato
decisa il 2005-08-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582829-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE

È inammissibile, perché proposto da organo statuale non legittimato "ex" art. 13-bis del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (T.U. immigrazione), introdotto dall'art. 4 del d.lgs. 13 aprile 1999, n. 113, il ricorso per cassazione del Ministero dell'interno avverso la pronuncia giurisdizionale resa nel procedimento di opposizione al decreto di espulsione a carico dello straniero, adottato dal Prefetto, in quanto a quest'ultimo è conferita - in adesione al modello procedimentale di cui all'art. 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689 - l'esclusiva legittimazione processuale a contraddire l'opposizione dello straniero; legittimazione che si riferisce anche al giudizio di cassazione.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 4, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)