Sez. U, Sentenza n. 15141 del 28/11/2001 (Rv. 550716 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Espulsione amministrativa dello straniero - Decreto prefettizio di espulsione - Opposizione - Procedimento - Legittimazione processuale esclusiva del Prefetto a contraddire - Anche nel giudizio di cassazione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE
È inammissibile, perché proposto da organo statuale non legittimato "ex" art. 13-bis D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (T.U. immigrazione), introdotto dall'art. 4 D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 113, il ricorso per cassazione del Ministero dell'interno avverso la pronuncia giurisdizionale resa nel procedimento di opposizione al decreto di espulsione a carico dello straniero, adottato dal Prefetto, in quanto a quest'ultimo è conferita - in adesione al modello procedimentale di cui all'art. 23 della legge n. 689 del 1981 - l'esclusiva legittimazione personale a contraddire l'opposizione dello straniero; legittimazione che si riferisce anche al giudizio di cassazione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 13/04/1999 num. 113 art. 4, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST., Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 11 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)